Emozioni

Conosci il tuo cavallo da terra? Lui capisce le mie richieste? Sai motivarlo?

Sai dargli una giusta direzione? Sai creare armonia, attenzione nel qui e ora?

Nella mia esperienza con il cavallo ho capito che queste sono domande cruciali per creare un rapporto profondo e empatico,lo spazio all’ aperto, lo spazio dove siamo soli io e il mio cavallo, lo lascio libero di esprimersi per quello che è nel qui e ora, lui non mi giudica non interpretata non fa domande, io sono capace di creare questo stato di fiducia e di risposte alle mie richieste.

Quindi cosa pensi possa davvero interessare al tuo amico cavallo, quando non crei un’empatia,un’emozione e disponi di pochi minuti o solamente di qualche attimo di tempo, come puoi creare un’armonia, come puoi  riuscire ad attirare la lo

ro attenzione sul serio?

Sappiamo che nella vita di tutti i giorni abbiamo a che fare con i  nostri figli, famigliari,colleghi,amici, interlocutori … il cavallo è un grande specchio che ci permette di capire quello che noi facciamo e come ci comportiamo nella vita di tutti i giorni e riflette ciò che siamo.

Per questo l’associazione Maestracavallerizza ha creato questo progetto perché le persone possano avvicinarsi al cavallo da terra e fare un percorso di crescita personale che le aiuti nelle varie sfere della propria vita.

 

 

Emozioni

Avvicinarsi, osservarlo e lavorando insieme al cavallo senza averlo neanche mai toccato, per coloro che non lo conoscono da vicino, è possibile creare un’empatia e tirare fuori le nostre potenzialità. Non ho bisogno di legarlo, di usare corde o altro abbiamo bisogno di creare armonia un linguaggio verbale comprensibile a entrambi per un rapporto costruttivo.

La cassetta degli attrezzi: s’impara a superare la paura, ad avere pazienza, a ritrovare fiducia, imparare ad avere fiducia delle proprie capacità, ad imparare a comunicare senza parole, a prendersi delle responsabilità, ad avere disciplina a conoscere il mio spazio, a crearmi una vera leadership, a chiedere prima di pretendere, a diventare una presenza sicura e costante, ad amare la natura in qualsiasi stagione, a gestire le emozioni, a rialzarsi anche se cadi.

Come? Lasciandomi andare lasciando alle spalle pensieri strutturati, sentendomi libero di agire, anche senza uno schema ben preciso, libero da stereotipi e preconcetti; IMPARANDO A PENSARE ,utilizzando i 5 sensi:Tatto: Contatto Occhi:Osservo, Gusto:sapore, Orecchie:ascolto, Olfatto: naso, avendo una consapevolezza, una sicurezza, rimanendo vigile.

Diventare maestri della propria mente e emozioni, significa avere una bussola nella vita, significa non farci sviare dalle difficoltà dagli ostacoli, dall’emotività. Attraverso il nostro amico cavallo e questo straordinario percorso di crescita, impariamo a guidare la nostra mente nella direzione giusta.

I pensieri sono tra le esperienze più intime che abbiamo di noi stessi.  Ci identificano e nel contempo ci identifichiamo con essi. Continuamente nell’arco della giornata  formuliamo giudizi su quanto ci accade e sugli altri. Ma da dove vengono? E sono davvero il nostro io? Siamo davvero

ciò che pensiamo? Un po’ si e un po’ no- verrebbe da dire. Nel senso che le nostri opinioni ci guidano la vita, ci spingono a prendere una direzione precisa. Nel rapportarci con la realtà seguiamo ciò che è bello, buono giusto, oppure sbagliato e dannoso. E agiamo di conseguenza, obbediamo all’istinto o a calcoli razionali, alle nostre paure, aspettative e piaceri. La mente, e i pensieri che ne emergono, sono i filtri attraverso il quale crediamo di vedere la realtà, e crediamo che la realtà sia quella che pensiamo. Così quello che sembra vero per noi diventa assolutamente vero, e partecipiamo attivamente alla sua costruzione, al suo divenire, perché agiamo di conseguenza. Se penso che una persona possa farmi del male, difficilmente le andrò incontro con un sorriso, anche se si tratta della persona che ami. Se credo di non essere in grado di fare qualcosa, come saltare, fare una verticale, scrivere un libro, difficilmente proverò. E’ importante comprendere che a volte ci incagliamo in pensieri e convinzioni che diventano una gabbia e non ci permettono di aprirci alle infinite possibilità della vita. Quando i pensieri diventano un’ ostacolo alla nostra esistenza e ci attacchiamo a essi come fossero l’unica cosa che conosciamo e di cui possiamo fidarci, il rischio è quello di ripetere all’infinito schemi comportamentali che portano sempre allo stesso risultato.

Cosa offre questo percorso ti offre spunti, riflessioni …. il nostro amico cavallo  ti insegna una consapevolezza, ti insegna a tornare bambino con una consapevolezza d’adulto, il cavallo non fa sconti ti riflette come uno specchio i tuoi stati d’animo, le tue paure, le tue ansie, le tue insicurezze e tuoi limiti.

 

Emozioni

Impari a prenderti cura di te stesso ad affrontare nel qui e ora le tue emozioni, a capire te stesso, avere un’identità chiara e di ciò che vuoi, i tuoi punti di forza e i tuoi punti di debolezza.

Entrerai nell’ emozioni , il cavallo è un catalizzatore di emozioni, noi  reprimiamo le emozioni negative , trasformando ciò che ti blocca nella tua vita, superandolo perché il cavallo ti fa uscire da quello stato, sperimentando, agendo, il cavallo riesce perché ti fa uscire  da quella parte condizionata, agendo in modo autentico, perché IL CAVALLO NON TI GIUDICA,NON TI INTERPRETA. Trasformando l’emozione negativa in una forza, in modo semplice e concreta.

Il cavallo verifica chi ha di fronte , verifica le tue capacità se sai  gestire le tue energie, verifica il livello energetico e la tua competenza emotiva. Se ascoltiamo il cavallo lui è in grado di farti capire cosa devi migliorare e quali potenzialità sviluppare.